Movimento per la vita deposita ricorso al Tar Lazio: stop Ru486 nei consultori

È stato depositato al Tar del Lazio il ricorso contro il provvedimento della giunta Zingaretti con il quale si autorizza a erogare la pillola abortiva  Ru486 nei consultori per un periodo sperimentale della durata di 18 mesi. Le motivazioni del ricorso, presentato dalla Fazione dei Centri e Movimenti per la vita, possono essere raggruppate in due categorie. Secondo i ricorrenti la determinazione della governo regionale sarebbe illegittima poiché non rispetta la lettera e lo spirito della L. 194 e snatura la funzione essenziale dei consultori familiari.

A ben vedere, nell’articolo 8 della legge sull’aborto i consultori non sono annoverati tra i luoghi in cui può essere eseguita l’interruzione di gravidanza. Anzi, all’articolo 2 della stessa legge la funzione consultoriale è descritta come strettamente alternativa all’esecuzione degli aborti. Infatti i consultori hanno come compito principale quello di assistere la donna affinché possa superare le cause che la inducono ad abortire. Quanto sostenuto nel ricorso trova conferma in quanto affermò la Commissione di indagine parlamentare nel 2006: verificando l’efficacia dei consultori nella prevenzione dell’aborto, confermò l’incompatibilità dell’intervento abortivo con la funzione dei consultori familiari.

La seconda motivazione del ricorso riguarda il pregiudizio che verrebbe arrecato alla salute della donna dal provvedimento della giunta Zingaretti. Infatti se l’aborto farmacologico venisse “privatizzato”, lasciando sola la donna a fronteggiare gli effetti della pillola anziché tutelarla almeno con le garanzie del ricovero ospedaliero, diventerebbe complicato controllare le possibili controindicazioni del mifepristone più volte ribadite dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e dal Ministero della Salute.

Non sussistendo i presupposti tecnici per la richiesta di sospensione del provvedimento, la decisione della Regione Lazio resta in vigore, ma quanto sostenuto dal ricorso rispecchia la costante giurisprudenza della Corte Costituzionale sull’inizio vita.

Massimo Magliocchetti


Articolo pubblicato su èVita
(inserto settimanale di Avvenire), 
n. 543, 4 maggio 2017, p. 1.
Titolo originale. “Stop alla pillola abortiva nei consultori”

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