Aiuto alla vita nascente: la speranza divampa (anche) nel Lazio

Stamattina mentre mi preparavo per una intervista (la mia prima da intervistato, che emozione!) ho realizzato una cosa bellissima. Che nella frenesia quotidiana sfugge, purtroppo.

Nel 2017 sono nati 384 bambini

Forse alcuni dei lettori di questo blog avranno saputo che dal 25 aprile scorso ho ricevuto un incarico per me molto importante. Quello di Segretario della Federazione del Lazio del Movimento per la Vita del Lazio. Qui trovi la nostra pagina Facebook per seguire tutti gli aggiornamenti.

Ebbene, mentre mi preparavo per svolgere al meglio questo compito, anche del punto di vista dell’interazione con Istituzioni, stampa e associazioni che sono interessate al servizio alla maternità difficile o indesiderata, ho realizzato una notizia magnifica.

Grazie alle rilevazioni statistiche effettuate dal Movimento per la Vita italiano nel Dossier Vita Cav, mi sono accordo che nel 2017 nel territorio del Lazio sono nati 384 bambini. Un dato importante, non scontato.

Oltre 1500 donne aiutate, di cui 569 a rischio aborto

Ed è stato possibile grazie all’attività quotidiana e instancabile dei volontari dei Centri di Aiuto alla Vita (Cav). Qui puoi leggere cosa facciamo nei nostri Centri e perché fondamentale impegnarsi in questo servizio alla vita nascente.

Nel Lazio, a oggi, sono attivi 23 Cav. Presenti in tutte le province della regione, nel 2017 hanno aiutato 569 gestanti che erano a rischio aborto. Mentre sono oltre 900 le altre donne aiutate, sempre nei primi due anni di vita del bambino.

Come si può notare da una semplice sovrapposizione dei dati tra le mamme aiutate e i nati i dati non coincidono. Purtroppo. Su scala nazionale, invece, otto donne su dieci scelgono la Vita, una vola entrate in contatto con i Cav.

E le altre? Quella dell’aborto è una scelta drammatica. I nostri volontari lo sanno bene, per questo motivo senza giudicare le persone – ma le scelte, si! – offriamo anche un servizio di accoglienza per il post-aborto.

Una rete di speranza

Pensare che il servizio alla vita nella nostra regione abbia permesso a tante mamme di abbracciare il loro bimbo è una notizia che merita di essere condivisa. Che meraviglia!

Massimo Magliocchetti

@MagliocchettiM


Seguimi su Twitter, qui trovi tutti gli aggiornamenti.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.