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Attualità

Dal Brasile arrivano le immagini del feto in 3D: è veramente uno di noi

Un vera e propria rivoluzione della scienza. Da oggi è possibile vedere il feto in 3D, grazie ad una tecnica che combina le immagini rilevate con la risonanza magnetica con le nuove tecnologie di realtà virtuale, grazie al visore Oculus Rift. Le immagini delle ecografie potrebbero lasciare spazio a quelle tridimensionali. Sarà quindi più facile interpretare le caratteristiche anatomiche e gli organi interni di colui che cresce nel ventre della madre, cioè uno di noi.

Un importante incarico a servizio della vita

Ieri ho ricevuto un incarico molto importante: guidare i giovani romani del Movimento per la Vita. Come dice il saggio Elrond, è necessario intraprendere un cammino che tuttavia sarà difficile. E' però doveroso, perché gli attentati alla vita umana devono trovare una controffensiva culturale all'altezza e testimoni credibili.

Frosinone, trovato feto morto nella fogna di un palazzo. Gigli: «sconfitta per l’umanità»

Ieri sera, nelle fogne di un palazzo a Ferentino, paese del frosinate, è stato ritrovato un feto morto di venti centimetri. L’allarme, secondo la ricostruzione riportata da Ansa questo pomeriggio, è stato dato dal personale di una ditta impegnato a pulire lo scarico dello stabile. Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la Vita: «è l’epilogo inaccettabile della cultura dello scarto e la sconfitta dell’umanità»

Caso Catania, Ministero salute: esclusa obiezione di coscienza. Gigli: «chieda scusa chi ha strumentalizzato il caso»

«In via preliminare, si ritiene opportuno specificare che dalla documentazione esaminata e dalle numerose testimonianze raccolte dal personale non si evidenziano elementi correlabili all’argomento “obiezione di coscienza”. Così la Task Force inviata a Catania dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al fine di accertare quanto successo all’Ospedale “Cannizzaro” la scorsa domenica.

Esce dal coma dopo quattro anni. Gigli: «paladini dell’eutanasia riflettano»

Da Messina arriva una storia incredibile. Un donna si risveglia dal coma profondo dopo quattro anni tra la gioia dei parenti che gridano al «miracolo» e lo stupore dei medici che parlano di «caso rarissimo». Il caso della signora Rosalba non è solo «straordinario», commenta Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la Vita italiano, ma è «l'ennesima dimostrazione che la vita continua a pulsare anche nello stato vegetativo e che quest'ultimo non è sinonimo della parola “fine”».