Biotestamento: tre nodi critici, una proposta

3 febbraio 2018 – Per la 40^ Giornata per la Vita con gli amici del Cav Roma Tiburtino abbiamo ragionato sulle insidie della legge sul Biotestamento. È seguito uno stimolante dibattito.
Ho ribadito che non è una legge sul fine vita, ma sul porre fine alla vita. In alternativa alla morte per fame e sete ho ricordato la meritoria opera degli Hospice. Davanti al rischio di diventare arbitri della dignità altrui ho ribadito che non esistono vite indegne di essere vissute, delle quali siamo però tutti corresponsabili quando sono sofferenti o malate.
Grazie ai presenti per la partecipazione e ai volontari del Cav per la stima.
#siallavita

Talkshow sul biotestamento: grazie!

Talkshow su biotestamento - Informazione Politica - 18 gennaio 201818 gennaio 2018 – Grande serata al talkshow di In-formazione politica. Abbiamo discusso in modo pacato, ragionato e appassionato di biotestamento. Ho provato a spiegare perché ritengo questa legge profondamente ingiusta e sbagliata: non è una legge sul “fine vita” ma sul “porre fine alla vita”. Stamattina tanti i messaggi di amici che con complimenti e critiche hanno commentato il mio intervento. Sono fiero di poter promuovere la cultura della #vita: grazie a chi lo ha reso possibile.

Il biotestamento è legge: quale reazione dal mondo prolife?

«Riconosciamo che sul terreno politico abbiamo perduto: non è questo un segno che abbiamo fatto male; è solo il segno che non avevamo la forza o arte pari a guadagnarci la vittoria. Ma è vile chi è convinto delle proprie idee e abbandona il campo per debolezza o mancanza di fiducia. Bastano i pochi che abbiano fiducia, pazienza e costanza; anzitutto la fiducia». Così scriveva Luigi Sturzo il 18 gennaio 1926 durante il suo esilio. Parole che oggi tornano attuali se pensiamo al fatto che, nonostante tutti gli sforzi possibili, fuori e dentro i palazzi delle istituzioni, quella che il Movimento per la Vita (Mpv) ha bollato da subito come proposta di legge «ingiusta e pericolosa» oggi è legge dello Stato: il biotestamento, ossia l’«eutanasia all’italiana».

I numeri in Parlamento: eclissi della ragione. – Licenziata alla Camera dei Deputati il 20 aprile 2017 con 326 voti favorevoli, 37 voti contrari e 4 astenuti, la legge sul biotestamento al Senato è passata con 180 voti a favore, 71 contrari e 6 astensioni il 14 dicembre dello stesso anno. Continua a leggere “Il biotestamento è legge: quale reazione dal mondo prolife?”