Dat, la legge va avanti. I dubbi restano

L’esame del ddl sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) procede a rilento e continua a presentare elementi oscuri che continuano a far discutere. Il testo licenziato dalla Camera lo scorso aprile è al vaglio del Senato mentre continua il braccio di ferro tra le forze politiche. Una pioggia di emendamenti fanno tremare i promotori della legge, tanto da portare alle dimissioni la relatrice De Biasi: una mossa finalizzata ad aggirare gli emendamenti. «I tempi non consentono di proseguire l’esame in commissione», ha dichiarato De Biasi in una nota, «la mia decisione ribadisce ulteriormente l’importanza di approvare una legge rilevante e attesa». Ora la palla passa alla Conferenza dei Capigruppo che deciderà la calendarizzazione in Aula. E mentre 57 sindaci e alcuni Senatori a vita continuano il pressing sui colleghi di Palazzo Madama, lo spettro di fine legislatura trasforma l’iter in una corsa contro il tempo. La partita resta aperta. «Accogliamo positivamente le dimissioni da relatrice di Emilia Grazia De Biasi», hanno ribadito Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, i quali in una nota si sono appellati al Presidente del Senato, Pietro Grasso, affinché «si possa arrivare a una decisione secca». Dura la reazione del fronte contrario alla legge. Il Presidente del Movimento per la Vita, Gian Luigi Gigli, ha definito il passaggio in Aula per aggirare le difficoltà in Commissione «una prova muscolare inaccettabile in una materia così delicata, come confermato dal parere della Commissione Affari Costituzionali». Continua a leggere “Dat, la legge va avanti. I dubbi restano”

“Papà, come sono nato?”: risponde “U-Nico”

“Papà, ma io come sono nato?”, è una delle classiche domande che i bambini pongono ai propri genitori ad un certo momento della loro esistenza. Spesso è difficile rispondere. Spiegare la meraviglia della vita è sempre un compito arduo. Raccontarlo con una storia e con immagini può essere un ottimo modo per trasmettere ai nostri piccoli la bellezza della Vita e il mistero che la avvolge. Questo è l’obiettivo che il libro dal titolo “Mi chiamo U-Nico” aspira a raggiungere.

La versione inglese, dal titolo “Unique”, è stata prodotta dalla FIAMC, la Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici, con il contributo dell’aturice Patricia Diaz e le illustrazioni dalla nota disegnatrice Marietina. Il Movimento per la Vita ha ottenuto la possibilità di tradurlo e diffonderlo in Italia. L’edizione italiana, dal titolo “Mi chiamo U-Nico” è stata interamente curata dalla redazione della neonata Agenzia Vitanews (www.vitanews.org), grazie al minuzioso lavoro di Elena Lecci, Melissa Maioni e Flavia Magliocchetti. Continua a leggere ““Papà, come sono nato?”: risponde “U-Nico””