Il biotestamento è legge: quale reazione dal mondo prolife?

«Riconosciamo che sul terreno politico abbiamo perduto: non è questo un segno che abbiamo fatto male; è solo il segno che non avevamo la forza o arte pari a guadagnarci la vittoria. Ma è vile chi è convinto delle proprie idee e abbandona il campo per debolezza o mancanza di fiducia. Bastano i pochi che abbiano fiducia, pazienza e costanza; anzitutto la fiducia». Così scriveva Luigi Sturzo il 18 gennaio 1926 durante il suo esilio. Parole che oggi tornano attuali se pensiamo al fatto che, nonostante tutti gli sforzi possibili, fuori e dentro i palazzi delle istituzioni, quella che il Movimento per la Vita (Mpv) ha bollato da subito come proposta di legge «ingiusta e pericolosa» oggi è legge dello Stato: il biotestamento, ossia l’«eutanasia all’italiana».

I numeri in Parlamento: eclissi della ragione. – Licenziata alla Camera dei Deputati il 20 aprile 2017 con 326 voti favorevoli, 37 voti contrari e 4 astenuti, la legge sul biotestamento al Senato è passata con 180 voti a favore, 71 contrari e 6 astensioni il 14 dicembre dello stesso anno. Continua a leggere “Il biotestamento è legge: quale reazione dal mondo prolife?”

Vip in difesa del cane Iceberg condannato a morte: nessuno difende il piccolo Charlie Gard

Che il mondo occidentale sia affetto da una crisi di valori senza precedenti e arrivata ad uno stadio terminale è sotto gli occhi di tutti. Oggi ne abbiamo avuto un’altra triste conferma. Mentre il mondo dello spettacolo e della musica accorre per difendere un cane condannato a morte, nessuno dei “Vip” spende una parola per il piccolo Charlie Gard. Un cane, dunque, è più importante di un bambino indifeso?

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La cantante Noemi difende il Cane Iceberg – Fonte: pagina fb ufficiale Noemi

La storia arriva dalla Danimarca, dove un cane di nome Iceberg è stato sottratto al padrone perché ritenuta una razza pericolosa dalla legislazione Breed Specific Leigislation. Dopo una zuffa tra cani, arriva la segnalazione. Le forze dell’ordine prelevano il cane, lo portano in un canile in attesa della soppressione. Parte la battaglia legale del padrone, Giuseppe, un giovane originario di Avellino, sostenuto dall’associazione danese Fair Dog, per salvare la sua Iceberg con la speranza di farle lasciare il Paese e tornare in Italia. Per farlo, però, è necessario che il Ministro alle politiche ambientali e agricole conceda la grazia al cane. E’ stata addirittura avviata una istanza all’ambasciatore danese in Italia affinché interceda presso le autorità di Copenhagen per salvare Iceberg.  Come riportato da Tgcom 24, il mondo dei Vip si è schierato per la vita del cane: alla cantante Noemi, che in un video invita a “non abbandonare Iceberg: riportiamola a casa”, si sono aggiunti anche i colleghi J-Ax, Emma Marrone e Michele Bravi.

Per il piccolo Charlie Gard, il neonato inglese affetto da una rara malattia genetica, sulla cui vita pende un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, nessuna reazione dal mondo dei Vip. La vita di Charlie è appesa alla decisione dei giudici di Srasburgo, contro il parere dei genitori che vorrebbero trasferirlo negli Stati Uniti per tentare una terapia che solo oltreoceano può garantire al figlio una speranza.  Il mondo dello spettacolo tace, nonostante sia consapevole che la sua portata mediatica ed educativa può avere effetti dirompenti sull’opinione pubblica. Mentre l’associazionismo prolife urla con tutte le forze che non esistono vite indegne di essere vissute sembra essere più importante concentrare gli sforzi sul cane Iceberg.
Trovo tutto questo pazzesco.

Massimo Magliocchetti

 

Un importante incarico a servizio della vita

«”Almeno per qualche tempo.” disse Elrond. “È necessario che la strada sia percorsa, ma sarà molto difficile. Né la forza né la saggezza ci condurrebbero lontano; questo è un cammino che i deboli possono intraprendere con la medesima speranza dei forti. Eppure tale è il corso degli eventi che muovono le ruote del mondo, che sono spesso le piccole mani ad agire per necessità, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove» ( Il Signore degli Anelli, Bompiani, p. 454)

Ieri ho ricevuto un incarico molto importante: guidare i giovani romani del Movimento per la Vita. Come dice il saggio Elrond, è necessario intraprendere un cammino che tuttavia sarà difficile. E’ però doveroso, perché gli attentati alla vita umana devono trovare una controffensiva culturale all’altezza e testimoni credibili. Lavorerò in questa di direzione. Non da solo, ma con una «compagnia». Solo insieme si può cambiare il corso della storia: ne vale il futuro dell’uomo.

Massimo Magliocchetti
@MagliocchettiM