Maternità e lavoro nella Costituzione italiana. Genesi e principi dell’art. 37 della Costituzione

Abstract. – L’art. 37 della Costituzione italiana si pone come caposaldo di tutta la normativa italiana in tema di tutela della maternità nel rapporto di lavoro. Al fine di comprendere gli sviluppi della normativa attuale, come contenuta nel Testo Unico sulla tutela e sostegno della maternità e della paternità e nelle riforme apportate con il Jobs Act, occorre partire da una analisi del dettato costituzionale data la sua essenza fondativa per ogni norma ordinaria ad esso subordinata. Questo breve scritto, senza avere la pretesa di esaurire un tema così ampio e in continua evoluzione, aspira a focalizzare la genesi dell’art. 37 della Costituzione italiana, nonché i principi di fondo che questo offre per interpretare in modo costituzionalmente orientato la normativa italiana in tema di tutela della maternità.

L’articolo è stato pubblicato su Giustizia, la Rivista telematica della Scuola Forense Vittorio Emanuele Orlando dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

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Jobs Act: più tutele alla maternità

Novità per parto prematuro e fortemente maturo. Esecutive le istruzioni dell’Inps.

In arrivo più tutele alla maternità grazie all’allungamento del periodo di astensione obbligatoria nei casi di parto prematuro e fortemente prematuro. Nell’ottica di conciliare al meglio i tempi di vita – lavoro dei genitori e di assicurare tutele sempre più ampie, il D. Lgs 80/2015 ha introdotto nuove disposizioni che modificano la disciplina prevista dal T. U. sulla tutela della maternità e della paternità. Le novità introdotte il 25 giugno scorso a carattere sperimentale per l’anno 2015 sono state prorogate con il d. lgs. 148/2015 per gli anni successivi, salvo eventuali rideterminazioni dei benefici da parte del Ministeri vigilanti. Continua a leggere